IL BELLO DI AVER CANE E GATTO COME PRIMI AMICI DELLA VITA

Tenere un cane o un gatto in casa non aumenta il rischio che i bambini diventino allergici agli animali domestici, anzi: può proteggerli nei confronti di questo disturbo. Lo dimostra un nuovo studio pubblicato sulla rivista "Clinical & Experimental Allergy", che rassicura i genitori ansiosi di sapere se accogliere un 'pet' fra le mura domestiche possa esporre i piccoli al pericolo di diventare allergici più avanti con l'età.

Guidati da Ganesa Wegienka del Dipartimento di scienze della sanità pubblica dell'Henry Ford Hospital di Detroit (Usa), i ricercatori hanno seguito e visitato un gruppo di bambini dalla nascita fino all'età adulta, contattando periodicamente i genitori per raccogliere informazioni sulla presenza di cani e gatti nella vita dei loro figli. All'età di 18 anni, 565 partecipanti allo studio avevano fornito campioni ematici agli studiosi che hanno esaminato la presenza di anticorpi agli allergeni del pelo di cane e gatto nel sangue.

I risultati hanno confermato che l'esposizione al pelo di un animale nel primo anno di vita è il periodo "cruciale" per i bimbi e che può essere persino una protezione nei confronti di allergie: i giovani uomini le cui famiglie avevano tenuto in casa un cane durante il loro primo anno di vita corrono infatti circa la metà del rischio di diventare sensibili al pelo canino rispetto a quelli che non avevano avuto un compagno "peloso" durante la crescita. Lo stesso vale per i gatti, con un effetto-scudo valido sia per i maschi che per le femmine.

La Stampa - Giugno 2011

6 commenti:

Luana ha detto...

Per tutta la mia vita ho sentito frasi del genere: "non toccare può essere malato".. mamme che ripetevano come un copione queste frasi ai bambini che si avvicinavano ad accarezzare cani o gatti.. e ancora oggi le cose non è che siano cambiate. Conosco persone che la parola igiene non sanno neanche cosa sia ma difronte ad un animale recitano la parte di persone attente alla salute! Crescere con gli animali è sempre un bene. Il contatto con loro è vitale per un bambino che non solo impara a rispettare ogni essere vivente, ma impara l'amore, il senso di amicizia e di protezione. E quando sarà il momento di dirgli addio, imparerà anche il significato della morte.
La gente non sa cosa si perde!!!!

TU6BELLA ! ha detto...

Lode al tuo commento Luana!
Sono d'accordo con te assolutamente su tutto e quello che hai scritto non poteva essere espresso meglio.
Io ho passato i primi cinque anni della mia vita immersa nella natura e i miei primi amici sono stati cani, gatti e galline.
Questa esperienza ha contribuito in positivo a farmi essere quella che sono: non solo il mio sistema immunitario è particolarmente forte (non ho mai avuto allergie e faccio in media un'influenza ogni tre anni), ma ho avuto la possibilità di imparare cosa sono l'amore incondizionato, il rispetto per ogni forma di vita, la comunicazione aldilà delle parole.
Doni preziosissimi che hanno reso la mia esistenza più ricca di significato.

Luana ha detto...

Anch'io sono sempre cresciuta con cani e gatti. Non ho mai avuto paura di loro, ma gli ho amati da sempre, senza che nessuno me lo insegnasse. Per fortuna ho una mamma che ha sempre approvato questo amore, anzi insieme abbiamo salvato tantissimi randagi..Non posso immaginare la mia casa senza un amico a 4 zampe!

TU6BELLA ! ha detto...

Grazie davvero per ciò che hai raccontato!
Spero che le nostre esperienze positive siano d'aiuto a chi legge questo post e magari è indeciso se accogliere o meno in famiglia un amico peloso.
Il pelo di un animale non predispone allo sviluppo di allergie, ma è piuttosto qualcosa di morbido e caldo che, nell'abbraccio, trasmette serenità e sicurezza al bambino.
Un anno fa ho fatto da tramite per l'adozione di un cane randagio da parte di una famiglia.
La sua presenza ha aiutato la bambina di 4 anni a superare la forte gelosia per il fratellino appena nato. Che spettacolo vederli giocare insieme!
Da un paio di settimane il cane è mancato: aveva una certa età e aveva sviluppato una patologia dovuta alla vita dura fatta in precedenza.
Sono sicura però che la bambina, che quando è morto l'ha voluto vedere e baciare, non lo dimenticherà mai e una volta adulta capirà quanto gli sia stato d'aiuto in un momento difficile della sua infanzia.
Sono convinta che la presenza di un cane, di un gatto o di un altro piccolo animale domestico non possa che migliorare le nostre vite!

Oat Milk ha detto...

Concordo pienamente, anche io sono nata in una casa dove c'era già una gatta e sono cresciuta in mezzo alla campagna e agli animali: ho sempre pensato che vivere in una campana di vetro indebolisca il sistema immunitario e faccia sviluppare allergie, sono sicura che crescere e vivere con degli animali porti solo vantaggi! Ma io sono di parte, mi sono sempre ritrovata circondata da pelosi durante tutta la mia vita! ;-)

TU6BELLA ! ha detto...

Anche per me è stato così Oat Milk: sono cresciuta in mezzo agli animali e a scuola prendevo sempre il premio a fine anno per non aver fatto assenze ;D
Sono contenta però che, oltre che dalle nostre esperienze personali positive (hai ragione: siamo di parte), l'effetto benefico dello stare a contatto con le altre specie, sia stato anche dimostrato scientificamente.
Diamo quindi l'opportunità ai nostri bimbi di crescere anche accanto a un cane, un gatto, un uccellino o a un altro amico non umano: li renderemo più forti fisicamente... e, io credo, anche nell'animo (^-^)

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